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Si parla molto di matrimonio civile e meno di unione civile. Il mondo wedding, per consuetudine, è fortemente sbilanciato verso i matrimoni delle coppie eterosessuali, che sono statisticamente la maggioranza.
Quando scrivo, parlo di matrimonio in generale e mi sembra naturale rivolgermi a tutti indistintamente proprio, perché per me non c’è nessuna differenza.

Il matrimonio è la celebrazione dell’amore, due persone che vogliono formare una famiglia. L’amore è amore e il matrimonio è matrimonio. Anche quando, per un eccesso di puritanesimo, la legge si inventa la definizione di Unione Civile.
Pertanto da qualche mese abbiamo il piacere di essere affiliati all’agenzia Gay Wedding in Italy, nata dopo un’attenta ricerca delle realtà aziendali gay friendly presenti sul territorio nazionale.
Questo progetto vuole garantire dei punti di riferimento friendly, per adeguare il sistema italiano creando un raccordo tra le varie realtà interessate al tema. L’intento è quello di creare emozioni senza alcun pregiudizio.

Oggi voglio darti alcuni suggerimenti per trasformare la tua unione civile in un evento all’altezza dei tuoi sogni e della tua storia d’amore. Essere innamorati e voler trascorrere insieme tutta la vita è qualcosa di immenso, che merita un festeggiamento appropriato.
Tieni presente però che come in ogni matrimonio la parte più importante, solenne e che condiziona tutta la riuscita della giornata è la cerimonia. Nel tuo caso ci sono diverse cose da sistemare per rendere la cerimonia di unione civile degna di un matrimonio. Le unioni civili hanno alcuni punti critici che devi tenere in considerazione quando organizzi le tue nozze.

costituzione dell'unione

Queste unioni sono ancora poco conosciute dalla maggior parte delle persone. Tantissimi intorno a te non hanno mai preso parte ad un rito nuziale tra due uomini o due donne. Quindi si tratta per certi versi di un territorio inesplorato.
Da qui nascono i punti critici, quelli in cui l’esperienza di riti civili non aiuta. Non mi piace chiamarle differenze, diciamo che sono delle peculiarità.
E oggi voglio parlarti proprio di questo.

#procedura

La procedura di unione civile si attiva tramite richiesta al comune che può essere scelto liberamente dalla coppia, a prescindere dalla residenza. In sostanza, dovete inoltrare congiuntamente la vostra richiesta all’ufficiale di stato civile.
L’ufficio preposto è l’Ufficio Matrimonio e Unioni Civili. Nella richiesta vanno indicati: nome e cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e luogo di residenza; inoltre va dichiarata l’insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell’unione civile di cui all’art.1, comma 4 della legge 76/2016.
Nell’esatto momento in cui l’ufficiale prenderà in carica la vostra domanda, verrà redatto il processo verbale in cui sarà indicata la vostra identità, la richiesta dell’unione con la data prescelta e le vostre dichiarazioni o di chi vi rappresenta. Il processo verbale si conclude con la sottoscrizione da parte dell’ufficiale di stato civile e delle parti richiedenti. La richiesta può essere rifiutata dall’ufficiale qualora sussistano gli impedimenti previsti dalla legge.

L’ufficiale di stato civile ha a disposizione 30 giorni dalla data di redazione del processo verbale, per effettuare le dovute verifiche. Una volta superata la verifica, le parti possono presentarsi dinnanzi all’ufficiale di stato civile per costituire l’unione. A differenza dei comuni matrimoni, non vanno effettuate le pubblicazioni.
Ciò nonostante alcuni comuni applicano alla lettera le disposizioni legislative, che fissano un tempo di 15 giorni dalla domanda, trascorsi i quali si può procedere con la celebrazione dell’unione civile. Così facendo forzano gli sposi a pianificare tutto in due settimane. Se tieni presente che ci vogliono mesi di lavoro per organizzare il tuo matrimonio con tutta calma e goderti i preparativi, ti renderai conto che qui siamo su un campo minato.

Entriamo nel clou della celebrazione. La location dev’essere scelta sulla base delle norme in vigore per i matrimoni, questo significa che se state cercando un luogo differente dalla classica sala comunale in cui pronunciare le vostre promesse, potete consultare l’elenco dei luoghi previsti dalle norme comunali (spiagge, giardini, sale ricevimento, edifici storici etc).
Esattamente come nei riti civili, la celebrazione di un’unione civile può essere legalmente tenuta dal sindaco, da un consigliere, un assessore. O da un celebrante (con una delega), un vostro parente o un amico ovvero quella persona che, affiancando o sostituendo l’ufficiale di stato civile, possa essere il giusto celebrante del valore legale e spirituale del vostro amore.

La costituzione dell’unione civile, sarà fatta in presenza di due testimoni della coppia. Dopo aver identificato le due parti e i testimoni, il celebrante dà lettura delle norme che regolano i diritti e doveri reciproci (commi 11 e 12 dell’art.1 della legge 76/2016) e, una volta udito il consenso, decreta la costituzione dell’unione civile.
A differenza del rito civile, al termine della cerimonia, invece che “vi dichiaro uniti in matrimonio”, l’ufficiale vi dirà “vi dichiaro uniti civilmente”.
Questo però vale se parliamo del rito standard, quello da 3 minuti e via.

samesex wedding

Tuttavia, se sogni una cerimonia più elaborata, che esprima i vostri sentimenti, racconti la vostra storia e dia spazio alle emozioni, si aprono una serie di scenari che vanno studiati attentamente.
Come per i riti civili, la celebrazione può essere condita con letture sulla famiglia, discorsi spontanei, poesie ricche di frasi romantiche, il fatidico scambio degli anelli e qualche rituale simbolico. Per tutti questi aspetti basta semplicemente accordarsi col celebrante. Ma attenzione…

#funzionari

Il sindaco o ufficiale di stato civile non è un celebrante. Semplicemente non è il suo mestiere. Il sindaco non può impiegare il suo tempo stando vicino agli sposi. Dovrebbe mettere in stand by i suoi doveri per:
– scegliere con loro le parole più giuste per celebrare la loro unione;
– aiutarli a scegliere le musiche più appropriate per enfatizzare i momenti salienti della cerimonia;
– supportarli e consigliarli nella stesura delle loro promesse nuziali;
– scrivere e studiare il testo della cerimonia;
– provare il testo della cerimonia più volte, badando ai toni di voce, ai gesti e al flusso emozionale;
– coordinare i fornitori, il fotografo, i musicisti, le assistenti e il cerimoniere;
– fare da punto di riferimento per le famiglie e per i co-protagonisti delle nozze (testimoni, damigelle, paggetti, lettori ecc).
Non lo può fare. Ha già abbastanza lavoro da fare, non può occuparsi di tutti questi compiti.

Eppure alcuni di loro, per un desiderio personale di fare bella figura e dare alle coppie una cerimonia meno fredda almeno ci provano e tentano di imbastire un discorso. Ma non è il massimo.
Infatti, per quanto spiacevole sia, non tutti sono in grado di parlare dell’unione tra gay scegliendo le giuste parole, evitando risatine imbarazzate o atteggiamenti e frasi inopportuni.
Nella stragrande maggioranza dei casi, il rito diventa un’occasione per fare discorsi impegnati. Per parlare di razzismo e omofobia, fare un excursus sull’omosessualità nelle varie epoche storiche e culture, tirare in ballo la scienza, tutto per arrivare a convincere l’assemblea che i pregiudizi sono sbagliati. Questo è assurdo!
Non il concetto in sé, ma una cerimonia nuziale non è il momento adatto per fare comizi.
Quindi tu hai un problema ancora più grande rispetto a quello, già enorme, che hanno le coppie etero.

#cerimonia

Certo potresti risolverlo affidandoti a qualche celebrante della domenica, che scarica da internet qualche testo di qualche cerimonia americana.
O puoi scriverlo tu, se hai dimestichezza con la scrittura creativa e hai tempo per fare anche questo a velocità turbo.
Ma quali sono i momenti da inserire? Qual è la struttura più appropriata? Come collegare tutti i momenti in modo organico per aumentare la comprensione del grande passo che state per compiere da parte di tutti?
Lo so, non è affatto facile.

unione civile

Oppure ancora puoi rivolgerti a me. Se hai trovato uno di questi funzionari che godono nel mettere i bastoni tra le ruote alle coppie innamorate, ho la soluzione. Ho infatti ideato una procedura d’urgenza, per offrirti il miglior servizio nel minor tempo possibile. Se poi hai incontrato qualcuno che vuole fare il suo lavoro nel modo migliore tanto meglio. Potrò creare per te solo un testo ancora più emozionante.

L’obiettivo è darti tutto quello che la tua storia d’amore merita: una cerimonia mozzafiato, un ricordo indelebile, la sensazione di avere intorno tutti i tuoi cari non come spettatori, ma come complici. I tuoi invitati non saranno straniti, ma partecipi della tua unione, commossi ed emozionati. Potrai provare l’orgoglio di aver realizzato qualcosa di unico, un matrimonio meraviglioso, all’altezza dei tuoi sentimenti e capace di ripagarti di tutti gli sforzi fatti e tutti i momenti difficili che hai affrontato.
Il mio lavoro è creare cerimonie nuziali su misura, uniche, per coppie veramente innamorate: potrai dire no ai celebranti fasulli, ai funzionari imbranati; no ai testi copia-incolla.

Avrai:
– la stesura di un testo personalizzato ed esclusivo;
– una consulenza per la scelta delle musiche, delle letture e del rito di unione;
– una consulenza per la stesura delle promesse nuziali;
– assistenza per l’allestimento;
– controllo e coordinamento della cerimonia.
Preferisco costruire insieme a te la cerimonia più adeguata ai tuoi desideri. Non solo ma mi assicurerò di guidare, rassicurare e conquistare i tuoi invitati, anche i più feroci.

#invitati

Di solito, gli invitati non sanno come comportarsi. I vostri genitori e parenti più stretti probabilmente avranno ormai trovato il modo di relazionarsi con voi e con il vostro amore, ma per i parenti alla lontana potrebbe non essere lo stesso. Che si fa durante un’unione civile? Si canta? Si applaude? Quando ci si alza e quando ci si siede? Quando si fanno gli auguri?
I vostri parenti non lo sanno e anche se in questo momento ti sembrano preoccupazioni futili (in verità lo sono) potrebbero essere pericolose.

cerimonia

Gli invitati potrebbero vivere la tua cerimonia nuziale con ansia, nervosismo e incertezza. Questo non li aiuterà a godersi il rito e starvi vicino come meritate.
Intendiamoci, questo vale in ogni caso, anche con i matrimoni civili eterosessuali. Anzi, nel vostro caso almeno non dovrete sopportare gente che cerca di convincervi a sposarvi in chiesa.
I vantaggi però si fermano qui, perché poi quel giorno ci saranno per esempio persone che vagano e non sanno dove andare. Sono abituati, per esempio, alla classica divisione “lato sposo e lato sposa”. Ma nel vostro caso? Dove devono sedersi? Bisogna fare in modo che siano guidati e accompagnati, magari accolti da un’assistente di cerimonia. Così potranno sedersi e godersi la cerimonia senza ansia.

Insomma nel migliore dei casi, invitati felici, ma confusi e preoccupati, non sanno cosa succederà durante il rito. Oppure non sapendo cosa aspettarsi, probabilmente, i vostri parenti e amici inizieranno a fantasticare sulla vostra cerimonia e con ogni probabilità la assoceranno alle manifestazioni colorate e sopra le righe del gay pride. E quindi saranno poco propensi a lasciarsi coinvolgere e ad emozionarsi.
Pertanto la tua cerimonia deve essere doppiamente semplice, fruibile e credibile e dieci volte più coinvolgente.

#consigli

Quindi ricapitolando ecco i miei consigli su cosa fare e cosa non fare nel matrimonio same sex.
Cosa non fare:
– fissarti sul concetto di matrimonio tradizionale;
– trasformare il tuo matrimonio in una manifestazione;
– avere paura di chi sei, del tuo amore e del tuo desiderio di farlo durare per sempre.

Cosa fare:
– crea il tuo progetto di nozze su misura, in base ai tuoi gusti e alla tua storia d’amore. Scegli una cerimonia scritta per te, che dia voce ai tuoi sentimenti;
– assicurati di prenderti cura dei tuoi invitati e di metterli a loro agio. La loro presenza significa tanto, fa che sentano la tua gratitudine;
– prendi in considerazione la tradizione del matrimonio etero e decidi in quali momenti seguirla e in quali no.

ricevimento

Per esempio potresti voler indossare un vestito elegante, un tema e dei colori significativi per rendere unico il tuo evento, potresti volere uno scenografico taglio torta, un banchetto. Allo stesso tempo potresti non volere una festa troppo ingessata, un banchetto troppo lungo o una cerimonia noiosa.
Io posso dare importanza e solennità al grande passo che stai per compiere, creando un testo su misura per te e celebrandolo. In questo modo potrai avere un rito indimenticabile, incantevole ed esclusivo, che racconta la tua storia d’amore e che rende i tuoi ospiti partecipi e commossi. Senza annoiarli con frasi che non si addicono all’occasione.

Se anche tu stai sognando un’unione unica e memorabile, contattami

…perché sognare, dopotutto, è una forma di pianificazione.