Durante la pianificazione del matrimonio inviare le partecipazioni di nozze è uno dei momenti più emozionanti. Una volta spediti gli inviti, tutto diventa reale e quando iniziano ad arrivare le prime conferme la festa inizia a prendere forma.

Non c’è da sorprendersi se la maggior parte delle coppie vogliano creare le partecipazioni il prima possibile per comunicare la gioia per il loro grande giorno. Ma con le partecipazioni si possono dare molte informazioni, spesso anche non in modo esplicito.
Quello che scrivi e nel modo in cui lo scrivi dirà molto ai tuoi ospiti. Come sempre, la fretta può rivelarsi cattiva consigliera, quindi segui queste semplici regole per rendere le tue partecipazioni facili da leggere senza dover ricevere dai tuoi invitati mille domande che potrebbero farti perdere tempo o infastidirti. E ricordati, prima di inviarle, di fare un controllo e assicurarti di non aver commesso qualche errori.

#chiannuncia

Nelle prime due righe della partecipazione si comunica all’ospite chi sta organizzando il matrimonio. Secondo la tradizione può essere la famiglia della sposa, la famiglia dello sposo o entrambe.

schema annuncio partecipazione genitori sposi

Sempre più frequentemente, però, è la coppia stessa ad annunciare da sola il matrimonio.

partecipazione annuncio matrimonio sposi

#invitato

Solo le persone menzionate sulla partecipazione sono tecnicamente invitate al matrimonio. Se l’invito è diretto solo ad una persona senza nessun’altra indicazione, l’ospite non deve presentarsi con un accompagnatore.
Se sulla partecipazione, dopo i nomi degli invitati, inserisci la dicitura “e famiglia” è implicito che tutti i componenti di quel nucleo familiare sono compresi, inclusi i figli.
Alcune coppie, tuttavia, allargano l’invito a tutta la famiglia per la cerimonia e solo agli adulti per il ricevimento. Se anche tu farai così evita di usare sulla partecipazione frasi come “solo adulti” o “no bambini”.

#partecipazione e/o #invito

Tieni presente che puoi inviare un invito per la cerimonia (la partecipazione) e uno per il ricevimento (l’invito) o un invito unico. Se opti per un invito formale devi usare due biglietti separati.
Frasi come “abbiamo l’onore di invitarvi” suggerisce che il rito sarà in chiesa mentre “abbiamo il piacere di avervi” presuppone una cerimonia civile e/o simbolica. Inviando solo la partecipazione quell’ospite non sarà invitato al ricevimento. Se gli invii sia la partecipazione che l’invito sarà tuo ospite per l’intero giorno delle nozze.

partecipazione ed invito nozze

Quando cerimonia e ricevimento si svolgono nello stesso luogo puoi inviare un biglietto unico con scritto “ricevimento a seguire” o “cena e festa a seguire”. Queste frasi suggeriscono che il ricevimento inizierà subito dopo la cerimonia. Se, invece, ci sarà una pausa tra la cerimonia e il ricevimento, l’invito potrebbe contenere un “a partire da” con l’orario di inizio del ricevimento.

partecipazione unica

#rsvp

Il RSVP (Rispondete, per favore), da galateo, non è seguito da una data entro cui dare una conferma alla coppia, ma sta al buon senso degli ospiti rispondere il prima possibile. In caso, comunque, volessi inserire una data entro la quale rispondere lo puoi fare. Negli ultimi tempi, gli sposi stanno decidendo di ricevere le conferme via mail, whatsapp o tramite sito web creato esclusivamente per il matrimonio.

rsvp partecipazioni

#dresscode

Se decidi di definire un dresscode per le tue nozze, di solito devi inserire tali indicazioni nell’angolo destro in basso della partecipazione o menzionarle nel biglietto dell’invito. Se non scrivi niente al riguardo, l’ospite potrà decidere di indossare ciò che vuole.
Se, invece, scrivi “abito da sera opzionale” non significa che l’ospite potrà scegliere tra un abito super elegante o un paio jeans ma può decidere quanto deve essere formale il suo outfit.

partecipazioni definire dresscode

#weddingcocktail

Questa dicitura la puoi usare nell’invito se decidi che il tuo matrimonio non avrà una cena servita ma un’ambientazione più casual.

Quindi ricorda lo scopo delle partecipazioni è quello di dare agli ospiti le informazioni principali del grande giorno, ovvero: nome degli sposi, data del matrimonio, indirizzo e ora di inizio della cerimonia, indirizzo del ricevimento, rsvp, altro (dresscode, wedding cocktail, sitoweb ecc.)
Queste informazioni non devono mancare. Se dimentichi di inserire qualcosa i tuoi invitati potrebbero andare in confusione e tu riceveresti tantissime telefonate esplicative.

Cerca anche di non commettere qualche errore di battitura o ortografico. La prima impressione è quella che conta e i tuoi invitati capiranno se sarà un giorno speciale a partire dall’invito. Se hai commesso un errore o peggio hai sbagliato a scrivere il nome dell’ospite l’intera immagine delle nozze ne risentirà.
Quindi cerca di controllare almeno tre volte le partecipazioni prima di inviarle. Per velocizzare tale processo fatti aiutare dal tuo partner e da una terza persona di cui vi fidate.

Come ho detto all’inizio, non andare di fretta. Anche se le partecipazioni saranno pronte in anticipo consegnale al momento giusto. Non vanno inviate né troppo tardi né troppo presto.
Se inviate troppo vicino alla data del matrimonio gli ospiti avrebbero difficoltà nell’organizzarsi. Se inviate troppo presto potrebbero persino dimenticarsi la data del matrimonio.
Il momento migliore per spedire o consegnare le partecipazioni è tra le dodici e le otto settimane prima del grande giorno.

Con questi piccoli accorgimenti, i tuoi inviti saranno diretti, semplici da capire senza lasciare spazio a libere interpretazioni.
Se anche tu vuoi realizzare delle partecipazioni da sogno, senza errori ed inconvenienti, contattami

…perché sognare, dopotutto, è una forma di pianificazione.