A causa della pandemia globale dovuta al Covid-19, molte coppie hanno deciso di spostare le loro nozze, mentre altre di sposarsi con celebrazioni intime, ribattezzate oltreoceano con il termine micro-wedding o intimate wedding (micro-matrimonio o matrimonio intimo) o minimony (minimonia o minimonio).

Si tratta fondamentalmente di matrimoni con un ristretto numero di ospiti, alla presenza dei soli membri della famiglia o di amici strettissimi. In alcuni casi questo può essere solo un piccolo anticipo di una grande festa che verrà poi organizzata in futuro. Mentre in altri si tratta di un vero e proprio matrimonio curato in ogni dettaglio, seppur con poche persone.
Una scelta che ai più tradizionalisti potrebbe far strabuzzare gli occhi ma che invece, già da diversi anni molte coppie oltreoceano prediligono, preferendo cerimonie e party dal mood più familiare e intimo.

Ma che cosa sono esattamente una minimonia e un micro-matrimonio?
Come suggerisce il termine stesso una minimonia è una mini cerimonia, solitamente civile, tenuta con i vostri cari o solo tra di voi (non più di 15 persone). Le coppie che optano per questa scelta di solito più avanti (nel 2021 o anche 2022) organizzeranno quello che è già stato soprannominato il “sequel wedding”, ovvero il matrimonio (anche con rito religioso) con festa in grande.

minimony

Il micro-wedding, invece, è un vero e proprio matrimonio con cerimonia (che sia civile, religioso o simbolico non importa) e ricevimento, a cui partecipa un numero massimo di 40/50 ospiti. Questa è la sostanziale differenza con un matrimonio cosiddetto tradizionale.

ricevimento micro-wedding

Indipendentemente dallo stile e dal tono delle vostre nozze, un matrimonio con pochi ospiti è adatto a chi:
– è riservato, non ama grandi eventi ed i mega party, e vuole condividere questo nuovo viaggio solo con le persone più care, dedicando loro la giusta attenzione e lasciandoli un ricordo piacevole della giornata;
– sogna un matrimonio unico e commovente;
– si sente ribelle e rifiuta vincoli e costrizioni;
– ha già alle spalle un matrimonio in pompa magna e ora desidera qualcosa delle seconde nozze più intime;
– non ha budget a sufficienza per organizzare un ricevimento con grossi numeri (e di qualità);
– preferisce investire tutto il budget sul design dell’evento (es. noleggi di materiali esclusivi e ricercati);
– durante questo periodo di crisi sanitaria, a causa delle restrizioni dovute dal Covid-19 preferisce celebrazioni e feste con un numero ridotto di invitati che gli permettono di seguire meglio i protocolli di sicurezza.

Il micro-wedding si può definire come una via di mezzo tra una fuga romantica e un matrimonio tradizionale, ecco perché potrebbe essere il compromesso perfetto in questo periodo. L’ideale per la coppia che vuole concentrarsi su ciò che conta, concedendosi quelle cose a cui avrebbe dovuto rinunciare in caso di nozze classiche con tanti invitati.
Ma se da una parte avere un numero ridotto di invitati può far pensare ad una riduzione sostanziale dei costi per il ricevimento, dall’altra la coppia che sceglie questa soluzione vuole, di fatti, investire tutto il budget sui dettagli e sulle attenzioni per gli ospiti.

mise en place micro-wedding

Riducendo gli invitati potrete, ad esempio, concedervi il lusso di indossare abiti di famosi stilisti; o invece di un classico buffet potrà essere considerata la cena in un ristorante di alto livello. Oppure, potrete prenotare un hotel di lusso per gli ospiti che vengono da lontano ed organizzare per loro un week end, tutti insieme, all’insegna del benessere e del divertimento. Potrete decidere per il trasferimento degli ospiti su eleganti vetture d’epoca o organizzare tutta la festa in una location strepitosa e far suonare la band di successo che tanto amate. Un’altra idea interessante potrebbe essere quella di aggiungere uno spettacolo acrobatico durante l’open bar. Oppure investire gran parte del budget nel design dell’evento, in composizioni floreali ad hoc, o in un fotografo e un addetto allo streaming online per chi non potrà essere presente, se lo desiderate.

table micro-wedding

Del resto, la versione extralarge dei matrimoni all’italiana stava già tramontando prima di questa crisi sanitaria. Sono finiti i giorni in cui il successo di un matrimonio era direttamente proporzionale al suo prezzo e al numero di invitati.
Un micro-wedding vi consentirà di essere più flessibili e creativi. Sarete liberi di cambiare le cose all’ultimo momento, ad esempio con una cerimonia segreta, comunicata solo all’ultimo istante. E non sentirete la pressione di includere tradizioni nuziali che non vi appartengono. Inoltre, un micro-wedding sarà più facile da coordinare.
Se anche voi a questo punto state prendendo in considerazione l’organizzazione di un micro matrimonio, tenete in considerazione questi piccoli ma essenziali accorgimenti.

#taglio

Tagliate, tagliate e tagliate la lista degli invitati, eliminando chi non avete visto, né sentito negli ultimi 6 mesi. Pensate a quando dovete comunicare una notizia importante, a chi volete dirla subito? Scrivetevi i nomi, questi sicuramente non dovranno mancare al vostro grande giorno. Poco importa se persone di cui non ricordate nemmeno la faccia se la prenderanno a male per non essere state invitate.

#ridimensione

Progettate dal grande al piccolo. In un micro-wedding è un grosso errore dare qualcosa per scontato.
Per le cerimonie religiose più sobrie, lontane dalla folla di città si possono scegliere le chiesette di paese. Mentre, in caso di cerimonia le sale dei palazzi storici o d’arte e alcuni luoghi di naturale bellezza saranno sicuramente una scelta perfetta.
Uno degli errori più frequenti che potrete commettere è innamorarsi di un allestimento visto su una mega sala e desiderarlo per le proprie nozze, non pensando a come sarà in scala più piccola. Purtroppo il risultato è spesso deludente. Tutto dovrà essere contestualizzato per capire se quelle soluzioni vi piaceranno lo stesso o no.
Per il mini ricevimento sicuramente sono azzeccatissimi agriturismi, masserie relais e charming house, tenute storiche o di campagna, B&B di charme, magari con vista sulla costa. O, perché no, anche una bella festa in casa, se le dimensioni lo permettono.
E’ un modo come un altro per accogliere con calore ed esclusività i vostri ospiti. Anche perché non tutti pensano al matrimonio come alla grande festa, ma piuttosto lo considerano un momento molto intimo e privato.

invitati microwedding al lago

#alternative

Con pochissimi invitati fare un menù di nozze non avrebbe molto senso. Immaginate la scena: 10 invitati e uno è celiaco, l’altro vegetariano, l’altro ancora intollerante.
Se farete il ricevimento in un ristorante meglio optare per un ordinazioni alla carta. Altre soluzioni raffinate in base a location e logistica delle nozze possono essere organizzare un cocktail party, un buffet o, perché no, un elegante aperitivo in un’antica sala da thè.

menù micro-wedding

#tradizioni

Ripensate ai tradizionali momenti di gruppo, che fanno parte della cultura nuziale come il trenino o il lancio del bouquet, con pochi invitati perdono un po’ di senso. Ricreateli in chiave più piccola. Ad esempio se c’è una sola ospite nubile potreste donarle il bouquet direttamente, senza lanciarlo. Oppure nel caso del trenino optare come alternativa a un bel cerchio. Insomma, ammesso che non li odiate già di vostro non c’è bisogno di eliminare questi momenti tradizionali, basta solo adattarli.

#faidate

Alcuni pensano che a un matrimonio con pochi invitati non serva un supporto per l’organizzazione. Ma come vi comporterete se ci sarà un imprevisto? Come affronterete stress, rapporto con i fornitori, gestione della time line, info point per gli invitati. Senza contare, che per quanto sia mini, state comunque cercando di organizzare il matrimonio dei vostri sogni e non un evento “alla buona”; tra l’altro meno ospiti significa solo maggiore attenzione verso i dettagli. Vi sentite all’altezza di pianificare il vostro micro-wedding da soli?

Se volete un supporto nell’organizzazione del vostro intimo matrimonio da sogno contattatemi

…perché sognare, dopotutto, è una forma di pianificazione.