Quando si parla di nozze, e nello specifico di rito nuziale, c’è l’abitudine di rivolgersi sempre alla sposa, perché di solito è lei quella che ha imparato tutto sul matrimonio.
Caro sposo tu vieni lasciato sempre un po’ in disparte. Questo non è giusto, in fondo il matrimonio è un affare di coppia e la cerimonia, in particolar modo, è un vero lavoro di squadra.

Entrambi gli sposi devono partecipare alla sua realizzazione in egual modo, cercando di non valicare l’altro, anche se chiaramente ognuno ha poi i suoi gusti.
Mi viene spesso chiesto dal futuro sposo “Che cosa succede durante la cerimonia?” o “Io cosa devo fare?”. Per questo oggi ti dirò ciò che devi sapere su quello che devi fare durante la cerimonia, quali sono le azioni più efficaci che puoi attuare per la buona riuscita della cerimonia.

Partiamo dal presupposto che voi non abbiate scelto una cerimonia con rito civile standard della durata di tre minuti, in cui tutto ciò che devi fare è dire sì e mettere due firme. Piuttosto avete scelto una cerimonia personalizzata con un rito autentico e speciale, cucito sulla vostra personalità.

#ingressosposo

Il primo momento della cerimonia è il tuo ingresso ed ha un tono di semi-ufficialità. Di solito lo sposo entra accompagnato dalla mamma (a cui offre il braccio destro) e festeggiato dalle frasi di incoraggiamento degli invitati.
È un momento importante ma non solenne per questo, volendo, puoi scegliere una musica simpatica per accompagnare il tuo ingresso.

#accoglienza

Mentre attendi l’arrivo della tua sposa, non restare impalato in attesa chiedendoti quanto ritardo farà. Puoi usare l’attesa per riepilogare con il celebrante le informazioni importanti che saranno preziose per non lasciarti sconfiggere dall’ansia.
Approfittane, anche, per fare un po’ da padrone di casa, scambiando qualche parola con gli invitati, sorridendo ai complimenti, ridendo alle classiche battutine stile “Ma chi te lo fa fare?”, “Sei ancora in tempo per scappare”.

#ingressosposa

A un certo punto l’assistente di cerimonia (o in sua assenza il fotografo) avviserà che ci siamo: è arrivata la sposa.
Dovrai prendere posto sistemandoti poco prima del tuo posto, a destra, in piedi, in attesa.
A un certo punto partirà la musica dell’ingresso della sposa, che segna l’inizio ufficiale della cerimonia.
Assicurati di assaporare al massimo questo momento senza preoccuparti di niente. Goditi la scena perché sarà uno dei momenti che ricorderai per sempre.
Entrerà prima il corteo nuziale. A seconda dei casi ci potranno essere i paggetti, le damine, le damigelle adulte ecc… Tutte queste persone entrano e sono seguite dalla sposa, di solito accompagnata dal papà.
Questo è l’esempio classico, poiché potreste anche decidere di ribaltare le cose. Per esempio entrare voi due insieme, o rinunciare al corteo, e così via.

La sposa darà il braccio destro al suo accompagnatore, quindi arriverà proprio accanto a te.
Qui avrai un ruolo fondamentale, quindi ricordati di:

  • Salutare il papà della sposa e ringraziarlo del suo supporto. A seconda dei vostri rapporti puoi abbracciarlo o stringergli la mano. In questi momenti spesso il papà dice qualcosa tipo: “Se la fai soffrire ti uccido” oppure “Mi raccomando a come la tratti” oppure “Ti affido la cosa più preziosa che ho al mondo”. Ovviamente gli assicurerai che farai del tuo meglio. Poi, il papà andrà a prendere posto, quindi sarete da soli davanti al tavolo di celebrazione.
  • Sistemare il velo e salutare lei. Se lei ha il velo davanti al viso devi alzarlo e sistemarlo dietro di lei (non ti preoccupare, la sposa e le sue damigelle lo aggiusteranno meglio non appena si siederà). Quando la saluti fallo in maniera molto casta con un bacio sulla guancia o sulla fronte (niente baci appassionati) perché ufficialmente non siete ancora sposati, anche se magari convivete, e avete figli ecc. Meglio lasciare intatto quest’antico gesto con tutta la sua poesia.
  • Prendere posto. Prendetevi per mano per mano e avvicinatevi ai vostri posti. Che potranno essere in piedi davanti al tavolo di celebrazione, oppure seduti davanti. In quel momento, piano piano, la musica sfumerà e inizierà la cerimonia.

Il celebrante allora prenderà la parola per leggere la cerimonia che avete preparato insieme. Così potrai un po’ rilassarti, perché durante le parti del celebrante non dovrai fare nulla tranne goderti quel momento in tutto.

#discorsi

In alcune cerimonie capita che gli sposi facciano un ringraziamento ai presenti. Quindi ci saranno alcune righe che leggerete insieme o che leggerai tu come capofamiglia.
Questo testo, indubbiamente, andrà preparato in anticipo e non dovrai ricordarlo a memoria, ma leggerlo.
Per esempio dirai a tutti quanto siete grati per il loro supporto, la loro vicinanza durante la cerimonia ecc. Starai per un pochino sotto i riflettori, ma sarà un momento indimenticabile… per gli invitati.

#ritospeciale

A seconda della cerimonia ci saranno altre cose da fare. Per esempio ci potrebbe essere un rito di unione, come il rito della sabbia o della luce. Oppure un rito che comunque rappresenta un gesto fisico che esprime l’unione della coppia come l’handfasting.
Vi alzerete insieme e compirete insieme questi gesti. A seconda della situazione potreste farlo stando di spalle, di faccia o di lato rispetto agli invitati. Questo lo stabilirete prima insieme al celebrante, quando studierete il rito più adatto a voi.

#promesse

Il momento delle promesse è il più critico per la maggior parte delle coppie. Dovrai guardare la tua futura sposa e leggere le promesse che hai scritto. Proprio così, dovrai leggere e non recitare a memoria.
Per esperienza posso dirti che l’emozione quel giorno fa davvero brutti scherzi. È perciò opportuno non affidarsi all’improvvisazione, ma preparare con cura le promesse prima. Ed è opportuno leggerle, perché anche se fino a un minuto prima penserai di saperle a memoria memoria, ti renderai conto che la testa si svuota per la grande emozione.

Pertanto leggerai quello che hai scritto e ascolterai quello che lei ha scritto per te, È un momento importante in cui non c’è da aver paura, ma solo voglia di emozionarsi e commuoversi. Tutte le emozioni vanno bene: se ti impappini, se non riesci a leggere, se ti tremano le gambe, se ti viene da ridere, se ti viene da piangere ed hai gli occhi lucidi… Va tutto bene.
Se senti che non ce la fai, prendi un bel respiro profondo e ricomincia, senza timore. Sei il protagonista della giornata e quindi la cerimonia non va avanti senza di te.

#scambiofedi

Saranno magari legate su un cuscino o sistemate in un portafedi. A volte sciogliere il nodo è un po’ difficile, perché le mani tremano per l’emozione. Se temi di non riuscirci, potresti esercitarti un po’ a casa.

Le fedi sono un po’ il simbolo della promessa che si porta addosso.
Probabilmente pronuncerai una frase, a seconda del tipo di cerimonia, per offrire l’anello alla tua quasi-moglie.
Dovrai infilarlo all’anulare sinistro, il penultimo dito della mano sinistra. Questo perché anticamente si pensava che da questo dito partisse una vena collegata direttamente al cuore, detta vena amoris. È, quindi, considerato il dito dell’amore, pertanto è lì che va la fede nuziale.
Tieni presente che lei potrebbe confondersi per l’emozione e porgerti la mano sbagliata, quindi presta attenzione. Anche tu dovrai porgerle la tua mano sinistra.
Se vuoi potrai baciare la fede prima di mettergliela, oppure baciarla dopo; sarà un gesto carino da fare.

#ritocivile

Se alla cerimonia simbolica è associato un rito civile effettivo, che la rende valida a norma di legge, ci saranno delle piccole risposte da dare.
Il funzionario di stato civile, che potrà essere lo stesso celebrante con una delega, dovrà verificare la tua identità, quindi dirà ad alta voce il tuo nome e cognome e ti chiederà se sei effettivamente tu. Ovviamente devi dire sì.
Poi ti chiederà se intendi prendere in moglie la tua fidanzata, e anche qui devi dire sì.
Chiaro, no?

#bacio

Alla fine della cerimonia ci sarà la proclamazione in cui verrete finalmente dichiarati marito e moglie.
Questo è il momento del bacio. Un’esplosione di gioia e di amore, che non mancherà di scatenare applausi e fischi di incoraggiamento. Nonostante il chiasso, è un momento solo vostro. Goditelo al meglio!

#firme

In conclusione ci saranno le firme da mettere. Mi raccomando, la firma va messa “nome e cognome”, non il contrario. Le copie dell’atto di matrimonio sono due, quindi ognuno deve mettere due firme.

Se invece si tratta di un rito simbolico separato dal rito civile, perché avete deciso di staccare la parte più romantica da quella burocratica, potreste creare comunque un momento delle firme.
Potreste usare una pergamena o il guestbook che dopo verrà riempito di dediche dagli invitati, o anche un quadro, da tenere in casa a far bella mostra di sé con tutte le firme dei partecipanti (sposi, testimoni e celebrante).
In questo caso ci sarà probabilmente una sola copia quindi dovrai mettere una firma sola.

#uscita

Prima di lasciarvi liberi di festeggiare, forse il fotografo approfitterà per farvi qualche foto. In modo da immortalarvi prima che tutti quanti vi abbraccino, vi bacino, vi riempiano di riso e vi spettinino.
Vi preparerete poi all’uscita, dove ci sarà magari un lancio del riso oppure di petali, di bolle di sapone ecc…
Vi prenderete per mano, oppure offrirai di nuovo il braccio a tua moglie e ripercorrerete lo stesso percorso che avete fatto all’arrivo.

#auguri

Dopo la pioggia di riso sarà il momento dei baci e degli abbracci.
Non è carino quando, subito dopo la cerimonia, i due si separano: lui va a chiacchierare con gli amici e lei resta a salutare e ringraziare gli invitati. È importante che tu rimanga il più possibile vicino a tua moglie.
Tutti quanti vi vorranno salutare e congratularsi ed è importante che lo facciano con entrambi. Magari vorranno anche farsi una foto con voi ed è molto brutto quando poi la sposa è costretta a dire: “Aspetta, zia, perché non so che fine ha fatto mio marito!”
Resta vicino a lei, ci sarà sicuramente il momento per andare a chiacchierare con gli amici, durante il pranzo o la cena.

Come vedi non è vero che non devi fare niente. Ovviamente se il rito è creato su misura per te è più facile ricordarsi tutto, sentirti a tuo agio mentre svolgi questi incarichi e inoltre è più emozionante, coinvolgente e rassicurante

È importante che tu ti renda conto, però, che il tuo aiuto è determinante. La cerimonia non dev’essere qualcosa che subisci. È il anche il tuo giorno, quindi devi sentirla tua dall’inizio alla fine. E questo lo ottieni soltanto con un po’ di impegno e partecipazione nella sua realizzazione.
Chiaramente non ci hai mai pensato e forse non sai neanche da dove cominciare a scrivere una promessa nuziale o un discorso di ringraziamento. Senza dubbio non sai come gestire tutti gli aspetti che ci sono da considerare, per ottenere una cerimonia ben riuscita e memorabile.
Di questo non devi preoccuparti posso aiutarvi a realizzare un rito indimenticabile. Una cerimonia che ti rende soddisfatto, ti fa fare bella figura senza farti sentire in imbarazzo (e ovviamente che anche lei adorerà, perché l’avete creata insieme).
Creerò non solo un rito per voi, ma con voi su misura del vostro amore e dei vostri sogni, attraverso un percorso di condivisione intenso e divertente…

…perché sognare, dopotutto, è una forma di pianificazione.