Molto spesso quando incontro le spose il loro stato di confusione deriva maggiormente dalla scelta del tema del matrimonio.

Magari vengono da settimane in cui, tra parenti e amici, hanno iniziato a parlare delle prime scelte, della location, dei dettagli e si sono sentite porre la domanda “quale sarà il tema del vostro matrimonio?”… ecco quando una coppia si rende conto di non averne ancora scelto uno entra in crisi, si chiede se ci sia qualcosa che riesca a rappresentarli davvero.

Mi ritrovo così a dover tranquillizzare la coppia dandole qualche piccolo consiglio. Se anche questo è il vostro caso tenete a mente questi tre punti.

#temanonindispensabile

  • Ciò che è importante è riuscire a caratterizzare l’evento, lo potete fare identificando uno stile, combinando i vostri colori preferiti, provando ad accostare materiali o giocando con elementi grafici. Se sceglierete uno di questi modi sarete in grado di personalizzare il vostro grande giorno, il problema si porrebbe in caso non riusciste a scegliere, finendo per organizzare un matrimonio banale, che non vi rappresenti.

 

 

#temanoncanonico

  • Il tema non deve per forza essere tradizionale: non tutti amano viaggiare, leggere o il mare. Il tema può essere la vostra vita, la vostra personalità, il vostro lavoro o le vostre passioni.

Una coppia di cui sto organizzando le nozze al nostro primo incontro era in completo stato confusionale, non riuscivano a trovare nulla che rappresentasse entrambi, tanto più che lui è un’amante della natura mentre il pollice di lei è completamente nero. Alla fine abbiamo deciso che a rappresentarli al meglio è proprio il loro senso di famiglia, avendo già un bambino, i loro momenti più importanti insieme.

#iniziacoltema

  • Non si deve inserire un tema in corso d’opera, perché ne uscirebbe un evento senza né capo né coda, con elementi in contrasto il cui collegamento risulterebbe insensato. Per questo il primo passo per creare un insieme armonioso è partire identificando un elemento rappresentativo.

Non sentitevi in difetto se non avete sin da subito le idee chiare, se non riuscite a rispondere alle domande insistenti dei vostri futuri invitati, potere sempre creare un po’ di suspense dicendo che volete che resti una sorpresa che tolga il fiato.

 

Se proprio non riuscite a trovare un punto d’incontro per scegliere se e quale tema dare al vostro matrimonio, se non sapete come mantenere la promessa di stupire, contattatemi insieme realizzeremo il vostro sogno…

perché sognare, dopo tutto, è una forma di pianificazione